Lo splendido lucernario Liberty delle Terme Regina

Montecatini: Terme, Arte e Architettura

Aprile 19, 2020
Spa e Benessere

Montecatini Terme si trova in posizione strategica, a circa metà strada fra Firenze e la costa della Versilia. Essendo a ridosso delle montagne pistoiesi, gode di un’ottimo clima al riparo dai venti freddi del Nord, specialmente in Inverno. Se a queste condizioni privilegiate aggiungiamo la presenza di sorgenti di acque termali uniche al mondo, comprendiamo bene le ragioni per cui Montecatini è stata protagonista della vita mondana in più periodi della nostra storia, dalla fine del IX secolo fino agli anni ’60, nel secondo dopoguerra.

Dopo alterne vicende legate alle sorti del capoluogo Pistoia, grazie agli interventi del Granduca Leopoldo II di Lorena, nel IX secolo la città si è trasformata, diventando un centro termale accogliente, raffinato, con splendidi viali alberati e decine di strutture alberghiere in grado di ospitare migliaia di turisti, attratti dal clima, l’ottimo cibo e i trattamenti termali.
Dalla seconda metà dell’800 Montecatini ha potuto godere della presenza di VIP dell’epoca, fra cui compositori di fama mondiale come Giuseppe Verdi (a cui è stata dedicata la statua in bronzo che vedete in foto), Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Gioacchino Rossini, oppure scrittori come Luigi Pirandello (Premio Nobel nel 1934) e Trilussa, maestro dalla satira pungente.

La statua di Giuseppe Verdi, davanti al Teatro Verdi
La Statua di Giuseppe Verdi, posizionata all’ingresso del Teatro Verdi

Questi personaggi famosi spesso si mescolavano alla folla di turisti che si recavano a Montecatini per trascorrere la loro vacanza e godersi i trattamenti termali nei vari stabilimenti.
Stabilimenti che troviamo tutti dislocati in centro, intorno al Viale Verdi:

> Terme Tettuccio
> Terme Regina
> Terme Leopoldine
> Terme della Salute
> Terme Redi
> Terme Excelsior
> Terme Tamerici e la Torretta

Iniziamo il nostro itinerario con lo stabilimento più affascinante dal punto di vista arcitettonico e artistico: Il Tettuccio.

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Terme Tettuccio: la facciata neoclassica

IL TETTUCCIO, GIOIELLO DI ARCHITETTURA E ARTE
In fondo a Viale Verdi, le Terme Tettuccio si presentano con una elegante facciata neoclassica. Il suo nome probabilmente deriva dal fatto che in tempi antichi da questa sorgente veniva estratto il sale per mezzo di una vasca d’acqua coperta da una tettoia.
Ricostruito nel 18mo secolo su progetto dell’architetto Gaspero Maria Paoletti, fu quasi completamente ristrutturato dall’architetto Ugo Giovannozzi negli anni fra il 1920 e il 1930.

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L’ingresso monumentale del Tettuccio

L’interno presenta ampi spazi coperti e scoperti, delimitati da grandi colonnati in travertino estratto dalla vicina cava di Monsummano. Appena entrati, sulla destra troviamo la famosa Fontana della Sorgente, opera di Sirio Tofanari, che si affaccia su una splendida vasca circolare, anch’essa circondata da un colonnato.

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La Fontana della Sorgente, opera di Sirio Tofanari

Procedendo verso l’interno, le gallerie, le sale, gli spazi sono impreziositi da stucchi, decorazioni, vetrate colorate, opera di maestri come Galileo Chini, Ezio Giovanozzi, Giulio Bargellini, Alessandro Del Soldato, Giuseppe Moroni. Bargellini, per esempio, è autore, insieme con Maria Biseo, delle spettacolari decorazioni presenti nella Sala del Caffè. Ci troviamo, quindi, immersi in un concentrato di arte e bellezza. Se vuoi conoscere meglio l’opera di Galileo Chini, maestro di fama internazionale, ti consigliamo di leggere il seguente articolo.

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Terme Tettuccio: la Sala del Caffé

E La Bellezza è proprio una delle opere (vedi foto) protagoniste della Galleria delle Bibite, un colonnato le cui pareti sono adornate da pennellature policrome, opera di Basilio Cascella, figure che sovrastano le fontane da cui sgorgano le famose acque di Montecatini, note per le loro proprietà benefiche.

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La Bellezza e La Fonte, opere di Basilio Cascella

La Sala Portoghesi, un altro gioiello di architettura e arte, prende il nome dal progettista che la realizzò nel 1986 è unica per le sue colonne lignee e i marmi policromi.

LE TERME REGINA, LA RANA E L’AIRONE
Nel meraviglioso parco che circonda il Tettuccio troviamo anche le Terme Regina, le più antiche, le cui acque sono adatte alla cura del sistema epatico; l’edificio segue i canoni neo-rinascimentali del Giovannozzi, con un maestoso loggiato.

Proprio di fronte, a pochi metri dall’ingresso principale, troviamo La rana e l’airone, scultura in bronzo (vedi foto) su base in marmo bianco di Carrara, opera dello scultore fiorentino Raffaello Romanelli (Firenze, 1856 – 1928) noto a livello internazionale, in particolare negli USA (Kansas City gli ha dedicato un parco pubblico) e in Romania, dove fu nominato artista ufficiale della Famiglia Reale.

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LE LEOPOLDINE E IL PROGETTO FUKSAS
Posizionate circa a metà del Viale Verdi, le Terme Leopoldine furono edificate nella seconda metà del Settecento (1787) seguendo canoni neoclassici. La particolarità della sua acqua è la temperatura; essendo molto più calda della altre sorgenti termali, con la sua composizione , è adatta alla cura del sistema intestinale.
Nel 2009 sono iniziati i lavori di ristrutturazione secondo l’avveniristico progetto dell’architetto Massimiliano Fuksas che prevede una piscina termale di oltre 2.400 mq e un centro benessere di oltre 4.800 mq, con l’intento di unire ai tradizionali trattamenti termali SPA (Salus Per Aquam) di epoca romana (calidarium, tepidarium, frigidarium) le tecnologie di ultima generazione per il benessere del corpo e della mente.

LE TERME DELLA SALUTE
A poche centinaia di metri dalle Leopoldine, le Terme della Salute (Via della Salute, n 20 – vedi foto aerea) prendono il nome dall’omonima sorgente, le cui acque hanno proprietà curative dell’apparato digerente, come documenta la letteratura medica del 18mo e 19mo secolo.

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LE TERME REDI
Questo complesso si trova sul Viale Bicchierai ed è intitolato a uno dei padri della medicina e della biologia moderne, Francesco Redi, che riconobbe subito le proprietà eccezionali delle acque di Montecatini.
Ristrutturato e inaugurato nel 2009 su progetto dell’architetto Oreste Ruggiero, nel centro si praticano trattamenti come fanghi, idromassaggi, bagni all’ozono e masso-fisioterapie, oltre a trattamenti di inalazione tramite apparecchi computerizzati di ultima generazione.
Su oltre 1.000 mq di superficie troviamo un’ampia reception, un reparto pediatrico, studi medici, sale per inalazioni e anche una camera dedicata alla ventilazione polmonare.
Mentre il centro di riabilitazione fisioterapica si sviluppa su oltre 2.000 mq, con piscine termali dotate di percorsi per la cura di malattie vascolari e due palestre attrezzate, in un ambiente molto curato e accogliente.

LE TERME EXCELSIOR
Questo elegante edificio fu costruito nel 1909 in stile Liberty e comprendeva il Casinò Municipale e il Gran Caffè. Nel 1915, su nuovo progetto di Ugo Giovannozzi, fu ristrutturato e adibito a stabilimento termale, con una elegante loggia a tre arcate affacciata sul lato Sud.
Nel 1968 la struttura fu di nuovo modificata pesantemente per consentire di aggiungere spazi per i trattamenti benessere oltre ai trattamenti idropinici. Dal 2002 la nuova struttura in cemento armato e vetro, che conserva tuttora la parte Liberty sul lato Sud, al piano terra comprende ampie aree lounge per il relax dei clienti e al piano superiore spazi dedicati ai più moderni trattamenti benessere.

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Lo splendido loggiato delle Terme Excelsior

LE TERME TAMERICI E LA TORRETTA
Posizionate dietro alle Leopoldine, rispetto al Viale Verdi, le Terme Tamerici sono state sede di eventi culturali importanti. Il loro nome deriva dalle piante che crescevano in quest’area, un tempo paludosa. Progettato dall’architetto Giulio Bernardini, il complesso residenziale è immerso in un grande parco. Nella Sala della Mescita, sono da evidenziare i decori in stile Liberty, come i pannelli in ceramica invetriata, opera del maestro Galileo Chini, autore anche dei pannelli e delle vetrate policrome del Grand Salone. Anche se l’accesso al parco è consentito, gli interni sono visitabili solo in occasione di particolari eventi.
Il complesso della Torretta, attualmente chiuso per restauro, prende il nome dalla torre che l’architetto Bernardini fece costruire nei primi anni del ‘900, su antica proprietà del Conte Baldini. Dotato di un bel portone monumentale, i colonnati interni e l’ampio parco ne fanno un ambiente adatto a celebrazioni ed eventi musicali.

Concludendo, ancora una volta, Montecatini Terme si presenta come una città ricca di storia, architettura, arte, bellissima da vedere e da vivere, pronta per rilanciarsi nella terza decade del terzo millennio!

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